9 Agosto 2004, ore 9.30
Quale argomento più triaviale ed insulso dei fatti metereologici? Bah... in ogni caso, questo è il tema del giorno.
Il clima da queste parti è del tutto assurdo. Oddio, siamo anche un attimino più a sud, rispetto a Trento city: all'altezza di Casablanca, più o meno. Data la diversa latitudine, il sole si alza
molto sull'orizzonte, così che al mezzogiogno le ombre sono
cortissime, e il sole quasi a picco. La cosa strana è che, in teoria, non fa caldo. Il Pacifico sputa fuori costantemente una brezza che mantiene l'aria a 24-26 gradi, non di più. Quindi in casa, con le finestre aperte si sta benissimo, Invece fuori c'è il sole: se il vento non ci fosse, presumo che ci sarebbero una quarantina di gradi senza nessun problema. Il lato negativo è che ti scotti al sole senza accorgertene, e ti prendi degli allegri colpi di caldo. Camminando per strada (ok, qui nessuno cammina per strada, ma è un altro discorso), dicevo, camminando per strada ti accorgi che l'aria è fresca, ma che il sole scotta come un fornello. E infatti ieri mi sono bruciacchiato non poco. Quando tornerò mi sa che dovrò chiedere consigli a Michael Jackson, sul come tornare bianco :-)
Così, niente di più piacevole di una passeggiata, la sera, anche se bisognia mettersi una maglia. Altro che l'afa di Trento...
09
ago
2004