16 sep 2005

Perche` amo l'estate

Perche`, tra i suoi mille vantaggi, non c'e` nessuna festivita` da strombazzare a suon di lucine, spot commerciali, suonerie idiote, canzoncine celebrative e una valanga di marketing. Certo, c'e` l'inizio della scuola, con la foga dell'acquisto dello zainetto piu` di moda e del diario dell'ultimo grido, ma grazie al cielo, in facia protetta, tra le 16 e le 18, quando la gente normale ha di meglio da fare che guardare la TV.

Perche`, tra i suoi mille vantaggi, non c'e` nessuna festivita` da strombazzare a suon di lucine, spot commerciali, suonerie idiote, canzoncine celebrative e una valanga di marketing. Certo, c'e` l'inizio della scuola, con la foga dell'acquisto dello zainetto piu` di moda e del diario dell'ultimo grido, ma grazie al cielo, in facia protetta, tra le 16 e le 18, quando la gente normale ha di meglio da fare che guardare la TV.

E cosi` tra due settimane inizieranno a comparire le zucche sulle vetrine dei negozi, e la "danza delle streghe" verra` trasmessa in heavy rotation su tutte le radio. Dopo brevissima pausa di crisantemi, il tre di novembre le zucche, nascoste pudicamente nei bidoni delle immondizie cederanno il passo alle prime timide lucine di Natale (timide?? mmm... un neon a 1000W non credo possa definirsi timido, ma comunque...), a "Jingle Bells" e "White Cristmas" dagli altoparlanti dei supermercati, alle pubblicita` martellanti in TV. A seguire, San Valentino (non commento, va`...), la festa del papa`, quella della donna (o degli spogliarellisti, e` ancora da vedere), e quella della mamma...

E poi, finalmente, di nuovo l'estate, quella del "Chiuso per ferie"...

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