Era un locale esagonale, che ricordava molto da vicino una cella di un enorme favo di api. Una parete sì e una no aveva una porta, le altre tre erano dipinte con immagini quanto mai singolari, paesaggi e creature favolose, che potevano essere per metà piante e per metà animali. Entrando da una delle porte, Bastiano si era trovato ad avere le altre due una a destra, e l'altra a sinistra. La forma delle porte era identica, solo, quella di sinistra era nera, e quelle di destra bianca. Bastiano si decise per quella bianca.