Dal Corriere online del 3 Marzo 2007 (grassetto mio):
Si chiama «commercio equo e solidale». Ma ciò non toglie che quei fagiolini, siano considerati da Rifondazione comunista una vera pietra dello scandalo. Al punto da sferrare un attacco senza precedenti, a mezzo stampa, alla Coop. Questa la tesi presentata ieri in prima pagina da Liberazione, il quotidiano del partito: l'operazione danneggia i nostri contadini, che si vedono arrivare sul mercato fagiolini a un prezzo inferiore di oltre un euro al chilo rispetto alla produzione italiana, ma anche i contadini africani, costretti a coltivarli a scapito delle produzioni locali. Come se non bastasse i vegetali arrivano in aereo, con perniciose emissioni di gas serra dai cargo che li trasportano.
Questa è invece
la Repubblica, di oggi, 27.05.2007, a proposito dell'emergenza rifiuti in Campania
E si fa strada l'ipotesi di trasferire i rifiuti in Romania, appoggiata dal sindaco Rosa Russo Iervolino. Il ministero dell'Ambiente ha promosso una missione in Romania, che partirà martedì.
Tutto questo, precisiamo, per puro spirito ecologista e di salvaguardia del nostro beneamato pianeta. In Romania infatti i rifiuti Campani riceveranno certamente un trattamento altamente tecnologico e di minimo impatto ambientale, nel pieno rispetto delle popolazioni locali.
Ah, per ridurre le perniciose emissioni dei rifiuti che arrivano in aereo, tutto questo verrà ovviamente trasportato via gomma.