Una mattina di luglio
Da lontano giungevano strilli insistenti: era Alb che, non pago di rompere nella realta` si preoccupava di rompere anche virtualmente. Aggioooornaaaaaa rieccheggiavano i monti sopra Vigolo… Nel frattempo, il compilatore di minipascal diceva “no, no e un’altra volta no”, rispondendo alla gentile richiesta dell’utente alla tastiera: “cazzo, ti schiodi?”. Vector intanto stava consumando il suo settantesimo caffe` nell’attesa di laurearsi, e temendo i terribili nonche` proverbiali fotomontaggi del sottoscritto (che pero` probabilmente non arriveranno mai, visto che sono gia` le undici). Una vecchia, anzi vecchissima conoscenza fluttuva [1] tra i cieli di Disneyland, i grattacieli di Los Angeles ed il supermercato cinese (dove hanno dell’ottima frutta, ma di dubbia provenienza viste le etichette in ideogrammi). Lindy e Mistaya passeggiavano per il bosco delle fate facendo riti tribali e strillando ASCEEE. Il Signor Yogi invece, l’unico che sa godersi la vita, era el mondo dei sogni… cosi` passava felicemente un’altra mattina di luglio… in attesa che la sessione finisca, nel bene o nel male, e finalmente arrivi agosto… e le ferie!
[1] trasposizione temporale, in realta` stava dormendo visto il fuso



“Lindy e Mistaya passeggiavano per il bosco delle fate facendo riti tribali e strillando ASCEEE”
Ovviamente questa è la parte più bella ed epica della tua trasposizione temporale..
PS: è il cosciotto dove lo lasci? e Kermit?
PS2: è il tiramisù che QUALCUNO doveva fare??