iPod Video 30GB: una recensione
Introduzione
iPod è un riproduttore multimediale, capace di leggere file mp3, aac, apple lossless (ma non wma o ogg), video appositamente preparati, e fotografie (anch’esse scalate in anticipo a 320×240 e senza la possibilità di zoomare o spostarsi nell’immagine).
La confezione include le famose cuffiette bianche ed il cavo, bianco anch’esso, per la connessione USB2, che al contempo serve per la carica. E’ possibile caricare la pila interna anche usando un trasformatore a muro, disponibile separatamente (¤29), come tutti gli accessori. La formula di vendita infatti è il Tutto Escluso, per cui anche un altro accessorio indispensabile, e cioè la custodia, va comprata a parte (almeno ¤20).
Assieme al lettore viene distribuito l’orrendo iTunes per il controllo della collezione, ma è possibile utilizzare software alternativo rendendo anche questa parte un piacere.
Il lettore
iPod è un lettore mp3 con pochissime funzionalità, se comparato con i lettori concorrenti. Alcune di queste possono essere acquistate come accessori, ma il prezzo complessivo diventa difficilmente accettabile. In particolare, in confronto al mio lettore precedente (un iRiver IFP 390T da 256MB comprato 2 anni e mezzo fa) mancano:
- Radio FM e registratore da radio
- Registratore da microfono integrato
- Registratore da linea esterna
- Encoder mp3 integrato
- Equalizzatore personalizzato
In particolare, l’iRiver vanta un codificatore mp3 incorporato con una qualità audio impressionante. E’ possibile per esempio collegare un lettore cd e ripapre un brano, con una qualità simile a quella che si avrebbe facendo la stessa cosa al computer. Un altro vantaggio di un encoder è che lo spazio occupato dalle registrazioni è minimo: con 256 MB è possibile registrare 72 ore di voce, perfettamente fruibili!
La radio è acquistabile come accessorio (¤55), come anche il microfono esterno (dalla Belkin per esempio a ¤29, ma registra in formato WAV a 16-bit a 8kHz).
Le caratteristiche aggiuntive d’altra parte sono più gadget e curiosità che funzioni realmente utili. E’ possibile copiare e visualizzare immagini in formato jpeg, ma prima è necessario scalarle a 320×240, ed è impossibile zoomare o spostarsi nella fotografia, il che rende la funzionalità quasi inutile. I video funzionano come promesso, ma consumano la batteria molto velocemente (dichiarate solo 2 ore di playback in modalità video, contro le 14 in modalità audio!).
E’ possibile visualizzare le foto e i video su una periferica esterna, come una TV, ma è necessario acquistare un kit di connessione separato (¤99!!! Economico, no?). Allo stesso modo è possibile collegare iPod direttamente ad una macchina fotografica digitale per scaricare le foto, ma anche per questo serve un accessorio a parte (¤29).
Primo impatto
L’accensione avviene premendo (troppo) brevemente un qualunque tasto, quindi è possibile navigare nel dispositivo usando la comoda click wheel, sensibile allo scorrimento delle dita in senso orario ed antiorario, e cliccabile, appunto, nei quattro punti cardinali più il centro.
Nel menu principale ci sono le sezioni musica, video, foto, impostazioni, e la possibilità di accedere direttamente alla riproduzione in sequenza casuale di tutti i brani.
iPod è controllato mediante la ghiera cliccabile, che essenzialmente si compone di cinque pulsanti, posizionati sulla zona circolare sensibile allo scorrimento (in senso orario è il basso, nell’altro verso è l’alto).
I tasti sono:
- Play/Pause. Con questo tasto si accende e si spegne il lettore (tenendolo premuto), e si mette in pausa e si fa ripartire la musica.
- Fast Forward e Reverse, due tasti che fanno passare al brano successivo o precedente, e se tenuti premuti vanno avanzare o tornare indietro nel brano
- Menu: torna alla schermata precedente, o, se tenuto premuto, al menu generale
I controlli sono comodi, anche se lo scorrimento è spesso impreciso, specie se si usa una custodia che copra anche la ghiera. In generale, è piuttosto semplice abituarsi all’uso dell’apparecchio.
La qualità dell’audio è buona, anche se manca l’equalizzatore personalizzato, e la resa sonora è soggettivamente peggiore di quella del mio iRiver.
Va notato che lo scorrimento delle liste lunghe è molto agevole, in quanto la velocità di scorrimento aumenta gradualmente man mano che si continua il movimento sulla click wheel.
Selezionando Musica dal menu, si hanno a disposizione tutte le varie modalità di scorrimento del contenuto: per titoli, artisti, generi, ecc… Una cosa fondamentale è che iPod non ha il concetto di “cartella”: il caricamento della musica va fatto da un software apposito (come iTunes) e non dall’esplora risorse di Windows. Quando i file vengono copiati nel dispositivo, vengono classificati in base ai loro tag interni, e non usando le cartelle sul disco. Questo è un concetto nuovo, che da una parte rende comoda e completa la navigazione, d’altra parte però obbliga a tenere in perfetto ordine i tag della collezione su disco, pena il caos totale o la mancaza di file. E’ anche per questo che è così fondamentale il software che si usa…
Una volta selezionato un brano, si passa alla modalità di riproduzione, che mostra le informazioni sul brano, la copertina dell’album e la durata. Il volume si regola scorrendo la ghiera. Premendo il tasto centrale ci si può spostare nel brano e dare un voto allo stesso.
Una grave pecca è l’impossibilità di attivare e disattivare al volo la modalità riproduzione casuale. Per farlo è necessario tornare al menu principale e scegliere Impostazioni > Casuale. I modelli di iRiver permettono di farlo tenendo premuto un pulsante opzione e poi premendolo ripetutamente per selezionare la modalità.
Allo stesso modo, non è possibile passare direttamente dal brano all’album: se sto ascoltando un brano scelto casualmente, non è possibile passare al brano successivo dell’album.
Non è nemmeno possibile passare direttamente all’album/playlist successiva (nei modelli iRiver, per farlo si premeva il tasto FFWD e lo si premeva nuovamente tenendolo premuto).
Continuando a parlare di hardware, ci sono altri due aspetti da evidenziare. Primo il monitor, che è molto nitido, leggibile e ben fatto. L’unica mancanza è che non è possibile regolarne la luminosità. Peccato non sia possibile impostare un’immagine allo sfondo del menu, che rimarrà per sempre bianco…
L’altro aspetto è quello del corpo, anche considerando i notevoli problemi di graffi di cui pare abbiano sofferto alcuni modelli di iPod nano. Per quanto riguarda il mio modello, devo confermare che in effetti si graffia facilmente, e avendo preso il modello nero, anche le impronte digitali sono nitidissime. Il fatto che il corpo sia lucido come uno specchio è molto bello da vedere finché il lettore è nuovo, ma dopo solo poche ore di utilizzo cominciano a vedersi le prime minuscole righine. Allo stesso momento, il lettore non ha alcun trattamento antistatico, per cui attira la polvere in modo straordinario. Lasciato per alcune ore dopo l’utilizzo, non lo riconoscerete più. E’ per questo che una custodia è assolutamente indispensabile.
Mamma, guarda, senza mani!
Uno degli aspetti interessanti è l’usabilità di iPod senza guardare il monitor. Ecco il confronto con il mio iRiver precedente.
| Operazione | Senza mani? | Gesto o sequenza mnemonica | Corrispondente iRiver | Senza mani? |
|---|---|---|---|---|
| Alzare / abbassare il volume | Sì | Movimento circolare orario / antiorario sulla ghiera | Joystick in su | Sì |
| Avanti/indietro nella traccia | Sì | Tenere premuto «/» | Tenere premuto «/» | Sì |
| Traccia successiva/precedente | Sì | Premere «/» | Premere «/» | Sì |
| Album successivo/precedente | No | Click su Menu > giù di uno > pusante centrale | Premere «/», rilasciare, tenere premuto «/» | Sì |
| Cambiare modalità (casuale/ordinate) | No | Tenere premuto Menu > terz’ultima voce > terza voce > click centrale | Premere rec ripetutamente fino alla modalità cercata | Sì |
| Cambiare Eq | No | Tenere premuto Menu > terz’ultima voce > sesta voce > selezionare e confermare | Tenere premuto A/B, premere A/B ripetutamente fino alla modalità cercata | Sì |
| Riprodurre un brano localizzato in precedenza | Sì | Guardando il monitor, posizionarsi sul brano, quindi non toccare niente finché non scade il timeout e si torna al menu riproduzione. Quindi senza guardare il monitor: Menu > click centrale | E’ possibile selezionare il brano, ma il dispositivo non torna al menu principale, quindi non è possibile fare nessuna altra operazione (come alzare il volume). | No |
Dalla tabella è possibile notare come tre caratteristiche molto importanti siano mancanti: la possibilità di passare velocemente all’album successivo sarebbe molto utile, così come la modifica della modalità e dell’EQ.
Tutto sommato però l’iPod si lascia usare senza guardare, anche se da questo aspetto lascia notevoli margini a miglioramenti.
Se dal lato software ci sono alcune pecche, da quello hardware invece Apple ha raggiunto un notevole livello di comfort. La ghiera è ovviamente cliccabile anche attraverso materiale (oltre che la custodia), e spesso è possibile persino alzare ed abbassare il volume, toccando la ghiera, così non è nemmeno necessario estrarre fisicamente iPod dalla tasca della giacca per impartire un comando.
iTunes l’Orrendo
iTunes è il software a corredo dell’aggeggio, ed è il punto più debole dell’intera operazione. E’ un programma innaturale, che opera in base ad alcune assunzioni del tutto arbitrarie e non condivisibili.Ci sono due modalità di funzionamento:
Modalità 1: iTunes si “prende cura” dei file, ovvero: copia ogni mp3 in una sua cartella, li rinomina e li rimacina, rendendoli inaccessibili da programmi esterni. In pratica affidiamo la nostra intera collezione ad un programmino, con atto di fede, accettandone tutte le limitazioni, e giurando che useremo sempre e solo iTunes per la nostra musica, e mai più Foobar, WinAmp o (vade retro) Media Player. Per non parlare di condivisione con altri utenti o sistemi operativi come Linux.
Modalità 2: iTunes indicizza i file sul disco e non li tocca. Purtroppo fa questa operazione una tantum, ovvero: se un file viene spostato, rinominato, cancellato, o i suoi tag vengono cambiati, iTunes non se ne accorgerà. Se si vuole vedere le modifiche fatte ad un file esternamente, sarà necessario ripetere a mano queste operazioni in iTunes. Non è nemmeno possibile decidere di ricreare da zero la collezione: in questo modo tutte le informazioni personalizzate, come i voti dati ai brani o il conteggio delle riproduzioni andrà perso. Inoltre questa operazione è lenta.
Alternative ad iTunes
Fortunatamente ci sono alternative ad iTunes, anche se solo una è risultata pienamente soddisfacente. Ecco l’elenco, dal peggiore al migliore:
Anapod (Red Chair Software)
Anapod promette molto, ma con pessimi risultati. E’ un plugin per l’Explorer di windows, quindi non un player, ed è l’unico che sia riuscito a mettere KO il database interno dell’iPod, richiedendo una formattazione dello stesso. Le opzioni di sincronizzazione non sono all’altezza delle aspettative. A pagamento.
GTKPod (Open Source)
GTKPod risulta poco comprensibile nell’utilizzo e manca completamente di documentazione. La sincronizzazione avviene comparando i file uno ad uno ogni volta, e questo rende l’operazione estremamente lenta.
Amarok (Open Source)
Amarok non consente di operare sincronizzazione, per cui l’unica operazione possibile è copiare una o più playlist nel dispositivo. Anche in questo caso, la documentazione è praticamente inesistente, e questo non aiuta a capire come sia stato pensato il supporto al dispositivo. Si spera che in futuro le funzionalità vengano espanse e migliorate.
RealPlayer (Real)
Supporta l’iPod, ma ha diverse pecche: la pubblicità invadente, ma sopratutto il fatto che la sua interfaccia personalizzata è decisamente inefficiente, per cui se la collezione supera il migliaio di file il programma diventa lentissimo e perciò molto scomodo da usare. La sincronizzazione è efficiente, ma non è stato possibile riflettere i rating dall’iPod alla collezione, perdendo queste preziose informazioni. Non vengono trasferite le copertine degli album.
MediaMonkey (Ventis Media)
La soluzione ai problemi dell’iPod in windows è MediaMonkey. E’ un player simile ad Amarok, che gestisce la collezione appoggiandosi ad un database, è in grado di monitorare e riflettere le modifiche ai file fatte esternamente, e di aggiornare l’iPod di conseguenza. Non ha problemi a leggere e sincronizzare i rating dall’iPod alla collezione. La sincronizzazione è veloce e precisa. Se trova immagini nelle cartelle che monitora, le aggiunge come copertine degli album, e le trasferisce sull’iPod. L’unica funzionalità mancante è il supporto ai PodCast, che verrà però implementata a breve. La versione free non supporta alcune caratteristiche, ma è comunque molto più utile dei software visti finora.
Adottare un iPod
Per l’acquisto, ci sono diverse possibilità. Comprarlo sul sito di Apple, in un Apple Store, o in un negozio qualsiasi (un “maledetto” negozio qualsiasi, secondo l’Apple Store che ho visitato… pare che per loro chiunque venda prodotti Apple senza aver votato corpo ed anima alla mela non è degno di vivere).
Comprando su internet, il prezzo comprende l’incisione al laser, ma solo un anno di garanzia. In negozio l’incisione ovviamente non la fa nessuno, ma la garanzia è di anni due.
Il prezzo è esorbitante in entrambi i casi. Nella confezione c’è solo l’iPod, il cavetto per il collegamento, il CD con iTunes ed il software per l’iPod, un pieghevole di qualche pagina con le istruzioni di base (sommamente inutile) un adattatore per il dock universale (suona magnifico, ma in realtà è un pezzo di plastica con un buco in mezzo), e una misera bustina per proteggere dalla polvere. Nonché le cuffiette bianche.
Tutto il resto è accessorio. Non c’è nessuna custodia, il dock, l’adattatore da parete, il microfono esterno, eccetera. E ogni accessorio costa almeno una ventina di euro…
In particolare si sente la mancanza della custodia L’iPod prende tutti i graffi come se fosse fatto di burro, e attira polvere a distanza di 100 metri: in 15 minuti diventa completamente opaco e va spolverato. La custodia è indispensabile.
Conclusione
L’acquisto di un iPod va considerato con attenzione. Non è un lettore adatto all’attività sportiva (sia per le dimensioni, che per la delicatezza dei meccanismi). E’ un oggetto piuttosto ingombrante, ma capace di contenere fino a 60GB di file, nella versione più grande, quindi è l’ideale per chi viaggia molto, vuole portarsi dietro l’intera collezione, o è stufo di dover decidere il giorno prima cosa ascolterà il giorno dopo.
Io sono personalmente molto soddisfatto dell’acquisto…



> Io sono personalmente molto soddisfatto dell’acquisto…
Certo che dopo tutto il male che ne hai detto sembra impossibile che s’arrivi a questa conclusione