Buon Natale
Sopra il fieno colcato, vidi un fanciul di vergin madre nato
che facea di dolcezza e di desire morire, morire.
Gli dissi con parole piene d’affetto umil – O mio bel Sole
pietà ti prenda di un afflitto core che more, che more.
Ei, con soave viso parea dicesse e, con dolce riso:
- Io t’amo – ed io risposi: – T’amo anch’io, o Dio, o Dio
(Lauda del XVI secolo)



Ci sei ancora? ciao Marco