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	<title>Funky Music, Set Me Free &#187; Informatica</title>
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	<description>Il blog di Palantir</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Aug 2010 07:07:54 +0000</lastBuildDate>
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			<item>
		<title>Nokia Map Loader sul mac: errori</title>
		<link>http://www.netpalantir.it/index.php/2010/08/23/nokia-map-loader-sul-mac-errori/</link>
		<comments>http://www.netpalantir.it/index.php/2010/08/23/nokia-map-loader-sul-mac-errori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 07:07:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palantir</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[La Nokia ha una bella serie di cellulari, ed una serie di software di supporto da far girare su PC o Mac. Purtroppo spesso capita che qualcosa non funzioni. A me capita praticamente sempre. L&#8217;ultima era il caricamento delle mappe italiane su un 5230 usando il Map Loader per il Mac.
E&#8217; necessario installare il Nokia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Nokia ha una bella serie di cellulari, ed una serie di software di supporto da far girare su PC o Mac. Purtroppo spesso capita che qualcosa non funzioni. A me capita praticamente sempre. L&#8217;ultima era il caricamento delle mappe italiane su un 5230 usando il Map Loader per il Mac.</p>
<p>E&#8217; necessario installare il Nokia Map Loader, ed anche il Nokia Multimedia Transfer (questa cosa non è specificata nella guida!). Si lancia prima il Multimedia Transfer, e si fa il pairing via bluetooth. </p>
<p>Quindi si lancia il Nokia Maps Loader. Quando però si clicca sulla finestrella che appare, per collegare il cellulare, appare il messaggio qui sotto, e la lista delle regioni a sinistra è vuota:</p>
<p>config.cfg file couldn&#8217;t been found. operation forbidden<br />
config.cfg file couldn&#8217;t been found. operation forbidden</p>
<p>Ed ecco la soluzione:</p>
<p>1. Avviare il Multimedia Transfer<br />
2. Aprire Ovi Maps sul cellulare<br />
3. Aprire Map Loader, ma non cliccare subito per collegare il cellulare<br />
4. Chiudere Ovi Maps sul cellulare (!!!)<br />
5. Ora cliccare sul tasto per connettere il cellulare<br />
6. Appare la finestra principale, e le regioni si caricano correttamente</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Niente flash sull&#8217;iPhone/iPad?</title>
		<link>http://www.netpalantir.it/index.php/2010/02/01/niente-flash-sulliphoneipad/</link>
		<comments>http://www.netpalantir.it/index.php/2010/02/01/niente-flash-sulliphoneipad/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 10:06:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palantir</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;poco male&#8230; sull&#8217;Android va. 
Del resto, gli ultimi movimenti di Apple in questo campo sono preoccupanti. A prima vista, escludere flash dai propri dispositivi (iPod/iPhone/iPad), è una mossa nobile, con vantaggi apparentemente indubbi:
* Promozione degli standard aperti (HTML5)
* Meno crash: flash è, secondo le stime di Apple, il componente che più spesso crasha
* Riduzione consumo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;poco male&#8230; sull&#8217;Android va. </p>
<p>Del resto, gli ultimi movimenti di Apple in questo campo sono preoccupanti. A prima vista, escludere flash dai propri dispositivi (iPod/iPhone/iPad), è una mossa nobile, con vantaggi apparentemente indubbi:<br />
* Promozione degli standard aperti (HTML5)<br />
* Meno crash: flash è, secondo le stime di Apple, il componente che più spesso crasha<br />
* Riduzione consumo di memoria e CPU, e quindi di batterie<br />
* Ci si svincola dalla Adobe, considerata lock-in</p>
<p>Tuttavia, è altrettanto evidente che chi sottolinea questi vantaggi, ignora che una simile mossa porta ad Apple notevoli benefici. In particolare:<br />
* Obbliga gli sviluppatori a creare app native. Ovvero, a imparare l&#8217;Objective C, l&#8217;SDK dell&#8217;iPhone, e possibilmente cambiare piattaforma da quella abituale (windows o linux) al Mac, per godere appieno degli strumenti di sviluppo. Gli standard aperti coprono infatti solo una piccola parte di Flash (ed una parte che in realtà è periferica e quasi non intenzionale): lo streaming audio e video. Ma la forza di Flash (o Silverlight) è tutt&#8217;altro: la forza di Flash è quella di costruire applicativi veri e propri, indipendenti dal browser e dalla piattaforma, interattivi, e ricchi. Una vera concorrenza, per l&#8217;App Store!<br />
* Vincola i contenuti di queste nuove applicazioni all&#8217;App Store: non esiste un altro modo di distribuire applicativi se non tramite la piattaforma proprietaria di Apple. Vantaggi? Oltre a quello evidente, economico, Apple può scegliere a piacimento queli applicativi includere, e quali no.<br />
* Limita la scelta per i consumatori, obbligandoli ad acquistare alcuni generi di software sull&#8217;App Store. Escludendo Flash, si escludono automaticamente, ad esempio, l&#8217;enorme quantità di giochi disponibili gratuitamente sul web, lasciando come unica fonte di questo tipo di applicativi (rullo di tamburi&#8230;) l&#8217;App Store!</p>
<p>Alcuni commentatori si spingono ad affermare che Flash sia un lock-in nei confronti di Adobe, ovvero, sviluppando per Flash si mette tutto il proprio lavoro nelle mani di un&#8217;azienda che non è aperta. Ma che dire di Apple, allora?</p>
<p>Se da una parte OSX e il Mac, in quanto computer, sono un&#8217;ottima cosa (probabilmente perché Apple si è dovuta ritagliare sudando uno spazietto, offrendo condizioni migliori rispetto alla concorrenza, e quindi giocare secondo le regole di un mercato già esistente), nel mondo mobile Apple è arrivata prima, e sta cercando di imporre le sue regole: un ecosistema scintillante e tirato a lucido&#8230; ma completamente chiuso e in mano ad un solo soggetto.</p>
<p>Andrà bene per qualche tempo. Poi, come con il Google Phone, arriverà <a href="http://www.openscreenproject.org/about/faq.html">la</a> <a href="http://googleblog.blogspot.com/2009/10/teaming-up-with-adobe-and-open-screen.html">concorrenza</a>&#8230; E, se il mercato ha lasciato ad Apple mano libera nel mercato (periferico, in fin dei conti) dei player multimediali, pare proprio che questo non accadrà, nel mondo della telefonia mobile&#8230; e allora sì che sarà &#8220;questione di scelta&#8221;!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>NotFound exception, but service URI is OK</title>
		<link>http://www.netpalantir.it/index.php/2009/12/21/notfound-exception-but-service-uri-is-ok/</link>
		<comments>http://www.netpalantir.it/index.php/2009/12/21/notfound-exception-but-service-uri-is-ok/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 13:58:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palantir</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[asp.net]]></category>
		<category><![CDATA[silverlight]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netpalantir.it/?p=231</guid>
		<description><![CDATA[I was trying to retrieve data from a WCF web service (.svc) using a WebClient HTTP invocation. The service was signed like this:

[OperationContract]
    [WebGet(UriTemplate = "tree/{sessionId}", ResponseFormat = WebMessageFormat.Json)]
    public MapData GetTree(string sessionId) {
        // ... implementation
    }

and returned [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I was trying to retrieve data from a WCF web service (.svc) using a WebClient HTTP invocation. The service was signed like this:</p>
<p><code><br />
[OperationContract]<br />
    [WebGet(UriTemplate = "tree/{sessionId}", ResponseFormat = WebMessageFormat.Json)]<br />
    public MapData GetTree(string sessionId) {<br />
        // ... implementation<br />
    }<br />
</code></p>
<p>and returned a complex MapData structure. </p>
<p>The invocation was being performed on Silverlight 3-side, like this:</p>
<p><code><br />
Uri serviceUri = new Uri(serviceUrl);</p>
<p>WebClient client = new WebClient();<br />
client.OpenReadCompleted += new OpenReadCompletedEventHandler(client_OpenReadCompleted);<br />
client.OpenReadAsync(serviceUri);<br />
</code></p>
<p>But I was getting this error at the very beginning of the client_OpenReadCompleted function:</p>
<p><code><br />
{System.Net.WebException: The remote server returned an error: NotFound.<br />
   at XXX.client_OpenReadCompleted(Object sender, OpenReadCompletedEventArgs e)<br />
   at System.Net.WebClient.OnOpenReadCompleted(OpenReadCompletedEventArgs e)<br />
   at System.Net.WebClient.OpenReadOperationCompleted(Object arg)}<br />
</code></p>
<p>But the URL was correct and all was installed correctly. So what was wrong?</p>
<p><strong>Solution:</strong><br />
This was caused by the impossibility by the server to perform the serialization, because in the data structure there were reference loops. For example:</p>
<p><code><br />
SampleObject a = new SampleObject();<br />
SampleObject b = new SampleObject();<br />
a.objectReference = b;<br />
b.objectReference = a;<br />
finalDataStructure.add(a);<br />
finalDataStructure.add(b);<br />
</code></p>
<p>After removing such references, the service performed correctly. And since I needed them, I re-added them client-side.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AG_E_PARSER_UNKNOWN_ERROR</title>
		<link>http://www.netpalantir.it/index.php/2009/12/14/ag_e_parser_unknown_error/</link>
		<comments>http://www.netpalantir.it/index.php/2009/12/14/ag_e_parser_unknown_error/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 15:04:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palantir</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netpalantir.it/?p=222</guid>
		<description><![CDATA[Let&#8217;s share a new bit of secret regarding the dreaded AG_E_PARSER_UNKNOWN_ERROR in Silverlight 3.
If you extend UserControl in class X, and you declare X&#8217;s constructor as private, you&#8217;ll get AG_E_PARSER_UNKNOWN_ERROR. Of course, you should never do such a foolish thing, but accidents happen, and this error is really difficult to track down, if you don&#8217;t [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Let&#8217;s share a new bit of secret regarding the dreaded AG_E_PARSER_UNKNOWN_ERROR in Silverlight 3.<br />
If you extend UserControl in class X, and you declare X&#8217;s constructor as private, you&#8217;ll get AG_E_PARSER_UNKNOWN_ERROR. Of course, you should never do such a foolish thing, but accidents happen, and this error is <em>really</em> difficult to track down, if you don&#8217;t have a good and easy to install source control system (and use it)&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come connettersi a Ms Sql Express 2005 via PHP su Windows</title>
		<link>http://www.netpalantir.it/index.php/2009/03/04/come-connettersi-a-ms-sql-express-2005-via-php-su-windows/</link>
		<comments>http://www.netpalantir.it/index.php/2009/03/04/come-connettersi-a-ms-sql-express-2005-via-php-su-windows/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 07:45:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palantir</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netpalantir.it/?p=213</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; possibile utilizzare PHP su windows, e collegarsi a Microsoft Sql Server 2005 Express per le funzioni di database, e non è nemmeno troppo difficile.
Installazione di PHP e IIS
PHP può essere installato su qualunque IIS in versione 5 o superiore. La versione 5 è distribuita con Windows XP, la 6 su Windows Server 2003, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; possibile utilizzare PHP su windows, e collegarsi a Microsoft Sql Server 2005 Express per le funzioni di database, e non è nemmeno troppo difficile.</p>
<p><b>Installazione di PHP e IIS</b></p>
<p>PHP può essere installato su qualunque IIS in versione 5 o superiore. La versione 5 è distribuita con Windows XP, la 6 su Windows Server 2003, la 7 su Windows Vista e Windows Server 2008. Per farlo, seguite una delle tante guide disponibili in Internet (<a href="http://www.iis-aid.com/articles/how_to_guides/installing_php_5_on_iis_in_5_simple_steps?page=0%2C0">questa, per esempio</a>, completa e chiara).</p>
<p>Nel php.ini, scommentare anche le seguenti righe:<br />
<code><br />
extension=php_pdo.dll<br />
extension=php_pdo_odbc.dll<br />
</code></p>
<p><b>Installazione e configurazione di Sql Server Express</b></p>
<p>Sql Server Express è disponibile gratuitamente sul sito di Microsoft. Installare <em>Sql Server 2005 Express</em> ed anche il <em>Microsoft Sql Server Management Studio Express</em>. In fase di installazione di Sql Server, richiedere l&#8217;<strong>autenticazione mista</strong>.</p>
<p>Fatto questo, ci sono alcuni passi da compiere:</p>
</li>
<li>Accedere al Management Studio, creare un nuovo database, con le tabelle e i dati desiderati</li>
<li>Cliccare sulla cartella Protezione (quella direttamente sotto il server, non quella sotto il db), poi cliccare con il pulsante destro su Account di accesso, e selezionare Nuovo account</li>
<li>Dare un nome all&#8217;account (esempio: php), selezionare Autenticazione di SQL Server, dare una password (esempio: php1), togliere le spunte per far scadere la password, selezionare il database creato prima come quello predefinito.</li>
<li>Ora espandere la cartella Database &#8211; (Nome del tuo db) &#8211; Protezione &#8211; Utenti, cliccare con il destro sulla cartella Utenti, cliccare su Nuovo utente</li>
<li>Come nome, scrivere lo stesso nome dell&#8217;utente creato prima (esempio: php)</li>
<li>Accanto alla casella di testo &#8220;Nome account accesso&#8221; selezionare &#8220;&#8230;&#8221;, cliccare su Sfoglia, spuntare il nome dell&#8217;utente creato prima, e confermare</li>
<li>Nella sezione &#8220;Appartenenza ruoli database&#8221; spuntare db_datawriter e db_datareader</li>
<li>Confermare</li>
<li>Ora, disconnettersi (File &#8211; Disconnetti esplora oggetti) e cliccare su Connetti
<li>
<li>Nella finestra di login, selezionare e copiare la stringa &#8220;Nome del server&#8221; (ci servirà più avanti), selezionare Autenticazione di SQL server, come nome utente inserire php, come password php1, e provare a connettersi, a navigare e a modificare i dati del database. La parte sql server è fatta.</li>
</ol>
<p><b>Il codice PHP</b></p>
<p>Ecco ora il codice PHP per collegarsi al db:<br />
<code><br />
&lt;?php</p>
<p>$host     = 'nome del server (copiata prima)';<br />
$database = '(nome del db)';<br />
$user     = 'php';<br />
$password = 'php1';</p>
<p>$dsn = "odbc:DRIVER={SQL Server};SERVER=$host;DATABASE=$database";</p>
<p>try {<br />
  // connect<br />
  $conn = new PDO($dsn,$user,$password);<br />
  print("Connessione riuscita");<br />
} catch (PDOException $e) {<br />
  print("Connessione fallita&lt;pre&gt;");<br />
  print_r($e);<br />
}<br />
</code></p>
<p>Fatto! Ora siete in grato di utilizzare le funzioni PDO usando il SQL Server come backend <img src='http://www.netpalantir.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Certo, PostgreSQL è meglio. Ma, piuttosto di niente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il mio ipod video non si spegne?</title>
		<link>http://www.netpalantir.it/index.php/2008/07/30/il-mio-ipod-video-non-si-spegne/</link>
		<comments>http://www.netpalantir.it/index.php/2008/07/30/il-mio-ipod-video-non-si-spegne/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 10:04:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palantir</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Capita che l&#8217;ipod video non si spenga: si puo` tener premuto il pulsante play/pause quanto si vuole, ma non si spegne. La soluzione drastica e` un reset, ma ce n&#8217;e` una meno pesante:

Iniziare la riproduzione di un brano
Mettere iPod in pausa
Spostare la levetta di hold per bloccare iPod
Spostare la levetta di hold ber sbloccare iPod
Importante: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capita che l&#8217;ipod video non si spenga: si puo` tener premuto il pulsante play/pause quanto si vuole, ma non si spegne. La soluzione drastica e` un reset, ma ce n&#8217;e` una meno pesante:</p>
<ol>
<li>Iniziare la riproduzione di un brano
<li>Mettere iPod in pausa
<li>Spostare la levetta di hold per bloccare iPod
<li>Spostare la levetta di hold ber sbloccare iPod
<li>Importante: attendere che l&#8217;illuminazione del display si spenga
</ol>
<p>Ora iPod si spegne correttamente!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Voiooo!</title>
		<link>http://www.netpalantir.it/index.php/2008/07/14/voiooo/</link>
		<comments>http://www.netpalantir.it/index.php/2008/07/14/voiooo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 20:29:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palantir</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Personali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netpalantir.it/index.php/2008/07/14/voiooo/</guid>
		<description><![CDATA[http://www.vuzix.com/medical/dental_distraction.html
(se non si fosse capito, luglio e` il mese del Palantir dal dentista&#8230;)
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>http://www.vuzix.com/medical/dental_distraction.html</p>
<p>(se non si fosse capito, luglio e` il mese del Palantir dal dentista&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Connessione ad Internet via cellulare con Mac OS X Leopard</title>
		<link>http://www.netpalantir.it/index.php/2008/06/02/connessione-ad-internet-via-cellulare-con-mac-os-x-leopard/</link>
		<comments>http://www.netpalantir.it/index.php/2008/06/02/connessione-ad-internet-via-cellulare-con-mac-os-x-leopard/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 15:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palantir</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.netpalantir.it/?p=203</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono una grande quantità di guide per la configurazione del proprio cellulare, sulla Rete, ma poche sono "organiche" e la maggior parte si focalizza su windows. Ecco quindi una guida specifica per usare il cellulare Nokia (bluetooth o connesso via cavo) come modem usando Mac OS X Leopard 10.5. La guida prosegue anche per mostrare come fare a condividere questa connessione con altri PC, in rete o dotati di scheda wireless.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
All&#8217;attacco del digital divide, la barriera invisibile che separa il popolo dei connessi da quello dei disconnessi. Senza ADSL, magari anche senza telefono, in attesa del WiMax, fino a poco tempo fa non c&#8217;erano molte alternative. Qualcosa però si è smosso, ultimamente, con l&#8217;avvento di internet via cellulare, a prezzi abbordabili.
</p>
<p>
Ci sono una grande quantità di guide per la configurazione del proprio cellulare, sulla Rete, ma poche sono &#8220;organiche&#8221; e la maggior parte si focalizza su windows. Ecco quindi una guida specifica per usare il cellulare Nokia (bluetooth o connesso via cavo) come modem usando Mac OS X Leopard 10.5. La guida prosegue anche per mostrare come fare a condividere questa connessione con altri PC, in rete o dotati di scheda wireless.
</p>
<h2>Ingredienti</h2>
<ul>
<li>Cellulare EDGE o UMTS Nokia
<li>Cavetto USB per il cellulare (opzionale)
<li>Scheda TIM (o di altro operatore mobile)
<li>Macbook con OS X 10.5 Leopard
<li>Un altro PC (con qualunque OS) con scheda wireless
<li>Un altro PC (con qualunque OS) con scheda di rete
</ul>
</p>
<h2>Cosa aspettarsi</h2>
<p>La connessione che è possibile ottenere dipende dalla connessione di cui si dispone.</p>
<ul>
<li><b>GPRS</b>. E&#8217; la connessione di base di tutti gli operatori, eccetto TIM. Permette di navigare a circa 60kb/sec, una velocità simile a quella di un modem analogico, ovvero: molto lentamente.
<li><b>EDGE</b>. E&#8217; la connessione di base di TIM. La velocità è di circa 30kB/sec
<li><b>UMTS</b> (base). L&#8217;UMTS di base è un grande passo avanti rispetto al GPRS, ma un piccolo passo avanti rispetto ad EDGE. La velocità è di circa 48kB/sec
<li><b>HSDPA</b> è un&#8217;evoluzione di UMTS, non ancora molto diffuso in Italia, ad esclusione delle città. Arriva a 3,6MB/sec
</ul>
</p>
<p>
Cosa significano questi numeri? In basso, potete vedere un grafico con quanto scritto, per chiarirsi le idee.
</p>
<p><img src="/images/cell_velocita.jpg" /></p>
<p><style>
  .interested {color:#5320AB;}
  .famous {font-weight:bold; background-color:#E4F9FF;}
  .speedtable {border:1px solid black; border-collapse: collapse;}
  .speedtable th {border:1px solid black;}
  .speedtable tr {border:1px solid black;}
  .speedtable td {border:1px solid black; padding:2px; padding-left:3px; padding-right:3px;}
</style>
<p>Nella tabella qui sotto, è possibile vedere una comparazione delle varie connessioni. <span class="interested">In viola</span> le connessioni che ho citato sotto. Sono evidenziate <span class="famous">in grassetto</span> le velocità che siamo abituati a sentir nominare per un dato tipo di connessione (un modem a 56k o un ADSL da 20 mega).
</p>
<table class="speedtable">
<tr>
<td colspan="5"></td>
<td colspan="4" style="text-align:center;">Minuti per scaricare&#8230;</td>
</tr>
<tr>
<th>Connessione</th>
<th>kb/s</th>
<th>kB/s</th>
<th>Mb/s</th>
<th>MB/s</th>
<th>Un file da 5MB</th>
<th>Un CD</th>
<th>Un Dvd</th>
</tr>
<tr>
<td>Modem analogico</td>
<td class="famous">56</td>
<td>7</td>
<td>0,05</td>
<td>0,006</td>
<td>12,19</td>
<td>1706,67</td>
<td>11459,05</td>
</tr>
<tr class="interested">
<td>GPRS</td>
<td>60</td>
<td>7,5</td>
<td>0,05</td>
<td>0,007</td>
<td>11,38</td>
<td>1592,89</td>
<td>10695,11<br />
</tr>
<tr>
<td>Linea IDSN (2 canali)</td>
<td class="famous">144</td>
<td>18</td>
<td>0,14</td>
<td>0,017</td>
<td>4,74</td>
<td>663,70</td>
<td>4456,30<br />
</tr>
<tr class="interested">
<td>EDGE</td>
<td>236</td>
<td>29,5</td>
<td>0,23</td>
<td>0,028</td>
<td>2,89</td>
<td>404,97</td>
<td>2719,10<br />
</tr>
<tr class="interested">
<td>UMTS</td>
<td class="famous">384</td>
<td>48</td>
<td>0,375</td>
<td>0,04</td>
<td>1,78</td>
<td>248,89</td>
<td>1671,11<br />
</tr>
<tr>
<td>ADSL 640</td>
<td class="famous">640</td>
<td>80</td>
<td>0,625</td>
<td>0,07</td>
<td>1,07</td>
<td>149,33</td>
<td>1002,67<br />
</tr>
<tr>
<td>ADSL2 2MBit</td>
<td>2048</td>
<td>16384</td>
<td class="famous">2</td>
<td>0,25</td>
<td>0,33</td>
<td>46,67</td>
<td>313,33<br />
</tr>
<tr class="interested">
<td>HSDPA</td>
<td>3686,4</td>
<td>29491,2</td>
<td class="famous">3,6</td>
<td>0,45</td>
<td>0,19</td>
<td>25,93</td>
<td>174,07<br />
</tr>
<tr>
<td>ADSL 7Mbit (Alice)</td>
<td>7168</td>
<td>57344</td>
<td class="famous">7</td>
<td>0,875</td>
<td>0,10</td>
<td>13,33</td>
<td>89,52<br />
</tr>
<tr>
<td>ADSL 20MBit (Alice)</td>
<td>20480</td>
<td>163840</td>
<td class="famous">20</td>
<td>2,5</td>
<td>0,03</td>
<td>4,67</td>
<td>31,33<br />
</tr>
</table>
<p>
Per una navigazione confortevole, è necessario EDGE. Per Skype, è necessario l&#8217;UMTS. Per youtube, ci vuole l&#8217;HSDPA. Questo significa, che se la vostra zona è coperta da UMTS potete scegliere l&#8217;operatore che vi piace di più. Se l&#8217;UMTS non c&#8217;è, si controlla se c&#8217;è l&#8217;EDGE di TIM. Se non c&#8217;è nemmeno quello, resta solo il GPRS.
</p>
<h2>Quanto costa</h2>
<p>
Non navigate mai senza aver sottoscritto un&#8217;offerta speciale per internet, e non aver letto e capito a fondo gli asterischi e la parte piccola. Il costo di base è proibitivo: 0,6 cent/kb significa che 1MB di traffico costa 6 euro! E 1MB di traffico si fa in un paio di minuti, scaricando qualunque cosa (come la propria posta).
</p>
<p>
Leggete SEMPRE le righine piccole. Per esempio, &#8220;Navigare senza limiti per un giorno&#8221; in casa TIM significa &#8220;navigare 90 minuti in un giorno solare, con scatti da 15 minuti&#8221;. Segnatevi anche la scadenza delle offerte che sottoscrivete su un calendario: TIM non avvisa della scadenza, e permette di andare in debito fino a 50 euro (credito negativo).
</p>
<p>
Il modo migliore è usare le offerte che durano un solo giorno, per provare, in quanto costano poco. Una volta deciso l&#8217;operatore, si cerca l&#8217;offerta più adatta.
</p>
<p>
La mia zona non è coperta da UMTS, quindi sono costretto a usare l&#8217;EDGE di TIM. Ho scelto l&#8217;offerta TIM Web Recharge, che permette di navigare dalle 17 alle 9 del mattino, sabati e domeniche, con 9GB di traffico al mese, a 25 euro.
</p>
<p>
All&#8217;opera: la guida
</p>
<h2>Passo 1. La SIM ed il contratto</h2>
<p>
Questa guida usa come base una scheda TIM. Se si sceglie un operatore diverso, saltate il punto 1b e cambieranno i parametri da inserire al Passo 3.
</p>
<h2>Passo 1b. TIM e IBOX</h2>
<p>
TIM. Se non sono mai stati usati i servizi IBOX, dobbiamo crearci una password per usarli. Mandiamo un SMS dalla scheda TIM al numero 49001 dal testo</p>
<p><pre>
IBOX 12345678
</pre>
<p>
(IBOX deve essere maiuscolo, e la password deve essere un numero di 8 cifre).
</p>
<p>
Questa sarà la vostra password da usare più tardi. L&#8217;SMS è gratuito, così come i servizi IBOX.
</p>
<h2>Passo 2. Gli script</h2>
<p>
Scaricate gli script Nokia da qui: http://www.taniwha.org.uk/. A seconda del vostro telefono, scaricate gli script che si adattano meglio. Scegliete i 3,5G se il vostro cellulare supporta HSPDA. Scegliete i 3G se il vostro cellulare supporta UMTS. Io ho un E65 e ho usato gli script &#8220;Nokia 3G&#8221;.
</p>
<p>
Scompattate lo zip, e copiate la cartella &#8220;Nokia 3G&#8221; che ottenete in Libreria:Modem Scripts.
</p>
<h2>Passo 3a. Connessione via cavo</h2>
<p>
La connessione via cavo è decisamente da preferire, per due ragioni: consuma meno batterie al cellulare, ma sopratutto, è molto più stabile. Se non ce l&#8217;avete, passate al 3b.
</p>
<p>
Colleghiamo il cavetto al cellulare  ed alla porta USB; Sul cellulare appare la scelta della tipologia di connessione, scegliamo &#8220;Pc Suite&#8221; e confermiamo.
</p>
<p>
Sul mac clicchiamo su Mela > Preferenze di Sistema > Network. Il sistema avvisa che è stata trovata una nuova interfaccia, che si chiama Nokia [modello].
</p>
<p>
Clicchiamo su di essa. Sulla destra appaiono alcune impostazioni, digitate quello che vedete nella schermata. Ho mascherato parte del numero di telefono per ovvie ragioni.
</p>
<p><img src="/images/cell_ImpostazioniRete1.png" /></p>
<p>
Clicchiamo su avanzate, e continuiamo al punto 3c.
</p>
<h2>Passo 3b. Bluetooth</h2>
<p>
Innanzitutto, attiviamo il bluetooth sul cellulare.
</p>
<p>
Quindi attiviamo il bluetooth sul Mac: Mela > Bluetooth (nella sezione Hardware) e clicchiamo sulla voce &#8220;Attiva&#8221;. E&#8217; molto comodo avere il bluetooth nella barra del menù, c&#8217;è l&#8217;opzione nella stessa schermata. Ora clicchiamo su &#8220;+&#8221;. Seguiamo le istruzioni, e quando viene richiesto selezioniamo &#8220;Accedi a internet con la connessione dati del telefono&#8221;. Se questo non viene mostrato, probabilmente il cellulare non lo supporta, e l&#8217;avventura finisce qui.
</p>
<p>
Quindi appare la finestra di configurazione del telefono cellulare.
</p>
<p><img src="/images/cell_bt.png" /></p>
<p>
Clicchiamo su continua, ed esci.
</p>
<p>
Ora clicchiamo su Mela > Preferenze di Sistema > Network e selezioniamo la voce Bluetooth. Sulla destra aggiungiamo nella voce numero di telefono la scritta ibox.tim.it (i dati sono identici a quelli nella prima schermata nel punto 3a).<br />
Clicchiamo su avanzate e continuiamo al punto 3c.
</p>
<h2>Passo 3c. Schermata avanzate (sia cavo, che bluetooth)</h2>
<p>
Abbiamo cliccato su Avanzate, ora riproduciamo questa schermata.
</p>
<p><img src="/images/cell_Avanzate.png" /></p>
<p>
Quindi clicchiamo su PPP, deselezioniamo &#8220;Richiama se occupato&#8221; ed eventualmente &#8220;Disconnetti se la sessione è inattiva da &#8230; minuti&#8221;.<br />
Clicchiamo su OK
</p>
<p>
E CLICCHIAMO SU APPLICA.
</p>
<h2>Passo 4. La prima connessione</h2>
<p>
A questo punto, è il momento di provare a connettersi.
</p>
<p>
Mettiamo il cellulare in un punto dove prenda bene, quindi clicchiamo sull&#8217;icona della cornetta, nel menù, e clicchiamo su Connetti Nokia [modello] (oppure Connetti Bluetooth). Appare la scritta &#8220;Connessione&#8230;&#8221; quindi &#8220;Autenticazione&#8230;&#8221; infine il tempo di connessione (se la voce &#8220;Mostra tempo di connessione&#8221; è spuntata, essa è disponibile sempre nel menù della cornetta).<br />
Ora siamo connessi, e possiamo navigare e scaricare la posta.
</p>
<h2>Passo 5. Condivisione Internet via cavo di rete (LAN)</h2>
<p>
Ora vogliamo condividere la nostra connessione con un altro computer, attaccato con un cavo di rete.<br />
Prendiamo un cavo di rete, e colleghiamo direttamente il mac con il pc. Nel caso si utilizzi Linux, è più facile se per il momento teniamo il pc con Linux spento.
</p>
<p>
Clicchiamo su Mela > Preferenze di sistema > Condivisione. Togliamo l&#8217;eventuale spunta a &#8220;Condivisione web&#8221; e a &#8220;condivisione documenti&#8221;. Se attive, queste impostazioni vanno in conflitto con la condivisione internet, che non funzionerà.<br />
Togliamo anche l&#8217;eventuale spunta a &#8220;Condivisione internet&#8221;.
</p>
<p>
Clicchiamo ora su &#8220;Condivisione internet&#8221;. Selezioniamo dalla casella &#8220;Condividi da&#8221; la voce &#8220;Nokia [modello]&#8221; (oppure &#8220;Bluetooth&#8221;), e nella lista di connessioni aggiungiamo la spunta alla casella Ethernet. Quindi mettiamo la spunta a &#8220;Condivisione internet&#8221; nella colonna di sinistra. Il sistema DEVE chiedere conferma. Se non lo fa, qualcosa non funziona a dovere: riprovare questo punto.
</p>
<p><img src="/images/cell_condivisione.png" /></p>
<p>
Una volta che ha chiesto conferma, accendiamo il PC, che deve ricevere automaticamente un indirizzo di rete tramite il protocollo dhcp. Se non ottiene un indirizzo di rete (in windows, viene indicata &#8220;connettività limitata o assente&#8221;) significa che qualcosa non va nel mac.<br />
Quando il pc riceve l&#8217;indirizzo di rete, e il mac è connesso a internet, possiamo provare a navigare sul pc.
</p>
<h2>Passo 6. Condivisione via airport (alias wifi, 802.11b)</h2>
<p>
Se abbiamo un dispositivo che supporta la connessione wireless (un altro mac per esempio), seguiamo i passi del punto 5, ma invece che spuntare Ethernet, spuntiamo (anche) AirPort. Quindi clicchiamo su Opzioni AirPort. Nel Nome Network mettiamo un&#8217;etichetta qualsiasi. Selezioniamo dalla casella Lunghezza chiave WEP il valore 128bit e inseriamo una password obbligatoriamente di 13 caratteri. Quindi conferimiamo, e mettiamo la spunta a &#8220;Condivisione internet&#8221; nella colonna di sinistra. Il sistema DEVE chiedere conferma. Se non lo fa, qualcosa non funziona a dovere: riprovare questo punto.
</p>
<p>
Passiamo quindi al PC. Esso deve rilevare una rete senza fili con l&#8217;etichetta che abbiamo inserito, e chiedere la password. Questo dipende enormemente dal sistema e dai driver in uso, fate riferimento ad essi. Una volta fatto, possiamo navigare.
</p>
<p>
Se la chiave a 128 bit non funziona, provare con una chiave da 40 bit e una password da 5 caratteri, meno sicura.
</p>
<p>
Nota che l&#8217;uso di connessione wifi con &#8220;cifratura&#8221; WEP è essenzialmente insicuro, in quanto può essere intercettato da un malintenzionato nel raggio di azione della vostra rete (fino a un centinaio di metri!). Purtroppo, la condivisione via airport non supporta la cifratura WPA, che è molto più robusta.
</p>
<h2>Problemi</h2>
<p>
&#8220;Il dispositivo non esiste&#8221; nonostante il cellulare sia collegato via USB, ed abbia già richiesto la modalità di connessione. Soluzione: collegarlo all&#8217;ALTRA porta USB (sul macbook ne avete due!).
</p>
<p>
&#8220;Connessione che cade&#8221; o &#8220;connessione che non trasmette più dati&#8221;. Se usate il bluetooth, fateci l&#8217;abitudine. Un piano tariffario che scali una fetta consistente di tempo ad ogni connessione o con scatto alla risposta non è consigliabile in questo caso, perché l&#8217;unica soluzione è disconnettersi e riconnettersi nuovamente!
</p>
<p>
&#8220;Connessione lenta&#8221; appoggiate il cellulare vicino a una finestra, e giratelo con lo schermo verso il tavolo: prende meglio, avendo l&#8217;antenna sul retro. Cercate un punto dove prenda meglio. Se non state usando EDGE, perché siete connessi con un altro operatore che non lo supporta, la velocità attesa è di 4KB/sec, cone un modem analogico: uno schifo.
</p>
<p>
Nel PC che deve ottenere la condivisione di internet: &#8220;Non si riceve l&#8217;indirizzo IP&#8221;, &#8220;Connettività limitata o assente&#8221;, &#8220;Nessuna rete trovata&#8221;, e simili. Disabilitate la Condivisione Web e Condivisione Documenti nelle impostazioni di condivisione, nelle proprietà di sistema: non è compatibile con la condivisione internet.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come togliere le macchie di pennarello dal MacBook</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 12:28:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palantir</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Per togliere le macchie di pennarello verde per lavagne dal trackpad del MacBook, è sufficiente usare una gomma morbida per cancellare. L&#8217;alcool non funziona, e nemmeno il detersivo per i vetri.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Per togliere le macchie di pennarello verde per lavagne dal trackpad del MacBook, è sufficiente usare una gomma morbida per cancellare. L&#8217;alcool non funziona, e nemmeno il detersivo per i vetri.</p>
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		<title>&#8230;il back-up, questo sconosciuto</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Sep 2007 12:10:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palantir</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco una chicca sfornata dal Corriere online domenicale.
Da non perdere: 
Ti rubano il computer e sei finito, il Corriere della Sera Online, 30/09/2007.
«È uno choc, io non ho ancora recuperato del tutto. Nel pc avevo milioni di ore di lavoro, e pezzi della mia vita, tutte le foto di mia figlia dalla nascita alla prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco una chicca sfornata dal Corriere online domenicale.<br />
Da non perdere: <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/30/computer_memoria_francis_coppola.shtml"><br />
Ti rubano il computer e sei finito, il Corriere della Sera Online, 30/09/2007</a>.</p>
<blockquote><p>«È uno choc, io non ho ancora recuperato del tutto. Nel pc avevo milioni di ore di lavoro, e pezzi della mia vita, tutte le foto di mia figlia dalla nascita alla prima comunione — racconta Roberto Andreoni, compositore —. È una ferita difficile da rimarginare. <strong>A me è successo due volte</strong>. Prima un furto in casa: e col portatile se ne è andata l&#8217;opera che stavo scrivendo, un danno incalcolabile. Poi un furto in auto, questa volta nel pc avevo il mio lavoro per una mostra multimediale, mesi di lavoro, avevo fatto il backup ma era nella stessa borsa. Avevo evitato gli autogrill per paura dei furti e avevo bevuto un caffè veloce in un bar curando l&#8217;auto dalla vetrata, non mi sono accorto di nulla. Tutto perso. </p></blockquote>
<blockquote><p>«Mancavano tre mesi alla laurea, nel pc c&#8217;era la mia tesi. Ero disperata, con il computer c&#8217;erano anche la chiavetta Usb e il cd con le copie. Stampai centinaia di volantini chiedendo la restituzione di quel materiale. Il ladro mi telefonò e mi fece avere ben quattro chiavette con le copie della tesi».</p></blockquote>
<p>E per concludere:</p>
<blockquote><p>«È un lutto gravissimo, difficile da elaborare — sostiene il sociologo Franco Ferrarotti — soprattutto se come nel caso di Coppola va perso un lavoro creativo, perché è la perdita della sostanza della persona che si è espressa in quel lavoro.</p></blockquote>
<p>&#8230;perche` il mondo moderno e` cattivo, la tecnologia fa male, e noi non possiamo fare altro che soffrire!</p>
<p>Ma comprarsi una scatola di DVD, no??</p>
]]></content:encoded>
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